Il Sindaco di Cosenza incontra i Rom di Via Reggio Calabria

Ieri sera alle 20 si è verificato un evento storico quanto inatteso : il Sindaco Occhiuto che da 4 mesi non rispondeva alle richieste di incontro da parte della Comunità dei Rom Calabresi di Via Reggio Calabria, li ha improvvisamente ricevuti, ed a lungo, su richiesta del Presidente di Commissione Consigliere Falbo che non riusciva a concludere la stessa in quanto si era accesa una asprerrima discussione fra Maggioranza ed Opposizione con all'interno gli stessi giovani e donne della Comunità Rom Calabresi , i quali, dopo aver lasciato la contigua sala in cui nessuno dei Consiglieri voleva entrare, si erano inseriti nell'assise per esporre le proprie ragioni sull'intollerabile permanenza da 60 anni in baracche, a fronte di una incomprensibile decisione del Sindaco di investire un milione e 600mila euro in un eco-villaggio per i Rom Rumeni alcuni arrivati in città da pochi mesi. Della Delegazione facevano parte il giovane quanto lucidissimo Leonardo Bevilacqua della Comunità Rom Calabresi, il Presidente dell'Opera Nomadi Massimo Converso ed una rappresentante della stampa cosentina. Sulla questione del cosiddetto ecovillaggio non si è raggiunta alcuna convergenza, mentre il Sindaco ha esposto il suo piano di delocalizzare le famiglie baraccate da 60 anni in Via Reggio Calabria in più appartamenti del territorio cittadino. Il Sindaco ha chiamato quindi l'Assessore all'Ambiente Carmine Vizza, per cui ha potuto garantire che lunedì 10 Ottobre inizieranno, finalmente!, almeno i lavori di risanamento igienico-sanitario della baraccopoli dei Rom Calabresi che vedono così premiata la loro battaglia di visibilità iniziata nel Giugno 2011. La delegazione ha chieso ed ottenuto dal Sindaco di essere ricevuta (questa volta con tutti i capifamiglia) entro la fine di ottobre ed ha quindi sospeso fino a quella data ogni forma di protesta clamorosa. Non è dato sapere cosa invece decideranno gli abitanti di Via Popilia che chiedono di non costruire l'ecovillaggio nello stesso quartiere dove loro hanno già accolto 500 Rom Calabresi, i quali non si sono ancora, dopo 30 anni, perfettamente integrati se non nell'ambito della scuola dell'obbligo e delle scuole superiori frequentate da 5 giovani ragazze Rom della Comunità. NELLA FOTO : I ROM CALABRESI IERI SERA NELLA SALA DEI GRUPPI CONSILIARI IN MUNICIPIO



09/10/2011    Direzione Generale (Roma)    Habitat