NO AL VILLAGGIO ECO A COSENZA

NO AL GHETTO DEL VILLAGGIO ROM falsamente ECO ! CONFERENZA-STAMPA della COMUNITA’ ROM di VIA REGGIO CALABRIA, 7 OTTOBRE 2011 ore 18 SALA GRUPPI CONSILIARI di PALAZZO DEI BRUZI Con grave sconcerto l’Opera Nomadi ha appreso della capricciosa pervicacia con cui il Sindaco Occhiuto si accanisce a proporre lo sperpero di 1milione600mila euro per costruire una struttura rifiutata ovunque in Italia ed Europa ed anzi assolutamente contraria alle Direttive della stessa Comunità Europea. Il Sindaco pensa di trovarsi nella provincia cinese, afflitta da vera miseria, dove ha progettato l’ecovillaggio per quei contadini realmente poveri, e non in una periferia calabrese con un gruppo di Rom che metodicamente si reca almeno due volte l’anno in Romania ad investire il denaro “razionalmente” raccolto nel Cosentino e che dovrebbe almeno essere investito in dignitose abitazioni affittate come ormai fanno da anni i loro diretti parenti nell’intero cosentino. E’ un capriccio vero e proprio ed un oggettivo appello alla rivolta per gli abitanti di Via Popilia e per la Comunità Rom di Via Rc che sacrosantamente rivendica l’assoluta priorità degli investimenti per l’habitat dei Rom. Ribadiamo che : 1) Il Sindaco si rifiuta da quasi 4 mesi di ricevere le tre Comunità Rom Calabresi della Città e quella di Rom Rumeni del Centro Storico ; 2) A Via Popilia vivono già, non integrati ancora, 500 Rom Calabresi e che il quartiere non può sopportare un altro processo di integrazione così ampio ; il ghetto-Rom proposto dal Sindaco causerebbe anche le classi scolastiche etniche, causate dall’eventuale iscrizione di centinaia di minori Rom nelle scuole di Via Popilia ; 3) Il Sindaco confonde i Rom Rumeni con quelli Calabresi fra cui sopravvivono gli ultimi 4 o 5 Artigiani ; fra i Rom Rumeni ci sono molti muratori, braccianti e moltissimi esperti di avviamento alla questua minorile, ma non artigiani, per cui costruirebbe laboratori del tutto inutili nel Villaggio-Ghetto ; anche qui il Sindaco, non disponendo di esperti, non è al corrente che ovunque in Italia ed Europa le attività lavorative dei Rom/Sinti vengono svolte integrate nel contesto urbano , 4) Il Sindaco non vuole neppure prendere in esame l’idea progettuale della provincia che redistribuirebbe le abitazioni in piccoli nuclei delocalizzati nell’intero cosentino ; 5) Il Sindaco ignora che nella stessa Cosenza ed in diverse frazioni di Rende (fra cui l’Università) i diretti parenti dei Rom Rumeni della baraccopoli si sono autonomamente de localizzati ; 6) Il Sindaco sta compiendo un vero e proprio atto di discriminazione verso la Comunità Rom di Via RC che sopravvive dagli anni ’40 in baracche e che chiede l’assoluta priorità degli interventi, proponendo di essere de localizzata in più appartamenti in disuso da ristrutturare con l’autocostruzione controllata; 7) Il Sindaco in quattro mesi non è riuscito nemmeno ad asportare la spazzatura sulla strada di accesso a Via Reggio Calabria . E’ UN CAPRICCIO VERO e PROPRIO che causerà un gravissimo scontro sociale in Città : NE PARLEREMO con i Rom OGGI NELLA CONFERENZA-STAMPA A PALAZZO DEI BRUZI



07/10/2011    Direzione Generale (Roma)    Habitat