PERCHE’ la RACCOLTA di FIRME CONTRO i CITTADINI ROM ?

L’Opera Nomadi non è la solita Associazione chiusa nella sola tutela dei diritti, ma ha sempre sottolineato che i Rom/Sinti devono osservare i doveri e riconoscere le proprie responsabilità soggettive, che, se negative, soprattutto verso i loro minori, vanno perseguite come qualsiasi altro cittadino. A Rossano, paese di secolare origine ebraica dello scrivente, non si è mai registrato nella storia alcun movimento xenofobo se non appunto quando i sanguinari ViceRè spagnoli costrinsero gli ebrei all’esilio od alla conversione forzata. Nel merito : Chiediamo ai solerti cittadini rossanesi che hanno firmato contro la pacifica convivenza con i Rom Rumeni di essere altrettanto rigidi verso quei loro concittadini italiani che nell’estate affittano case a terzi senza alcun requisito di legge (è così praticamente in tutto il Sud d’Italia) ed ancora più severi verso quei caporali od imprenditori agricoli che sfruttano nelle campagne della Sibaritide la manodopera degli immigrati, fra cui appunto molti dei nostri fratelli Rom Rumeni e Bulgari, che emigrano dai loro paesi, perché, dopo l’invasione occidentale dei Balcani, i nostri imprenditori/rapinatori del nord preferiscono investire nell’Est Europeo dove un operaio viene “pagato” cento euro la settimana senza alcuna garanzia sindacale. Chiediamo all’Assessore alle Politiche Sociali di Rossano di riceverci assieme ad una delegazione di cittadini rossanesi Rom e non-Rom, al fine di trovare una equilibrata soluzione a tutti i problemi di convivenza. Tale problema, va detto, si è verificato, in tutta la Calabria, soltanto a Rossano. Infatti i Rom Rumeni vivono tranquillamente con gli altri cittadini non-Rom, in case affittate in diecine di Comuni del cosentino fra cui Cosenza Centro Storico, Bisignano, San Fili, Luzzi, Roges ed Arcavacata di Rende, San Marco Argentano, Montalto, Acri, ed altri nel resto della regione fra cui Rosarno dove vivono oltre 1000 fra Rom Bulgari e Rumeni in casette affittate anche lì.. Cosa è cambiato nel tradizionale spirito di accoglienza dei rossanesi ?



10/07/2011    Direzione Generale (Roma)