SOPRALLUOGO ALLE COMUNITA’ ROM INVISIBILI : APPARE LA VERITA’ a Cosenza

Forse in questa serena immagine dell’anziana Lacatus che ha abbandonato la baraccopoli per affittare una casa a Santa Lucia nel Centro Storico e che con la sua famiglia ha deciso di non investire più in Romania ma nella Città dove ha deciso di vivere, sta la verità che oggi l’Opera Nomadi ha rivelato agli Amministratori Cosentini ed alla stampa, quasi increduli a scoprire che il Centro Storico ed i paesi attorno a Cosenza sono pieni di famiglie Rom Rumene in case affittate e che quindi si sono assunte la responsabilità di smetterla con il teatro della baraccopoli. Ad inizio dei sopralluoghi erano presenti i Consiglieri Cipparrone e Sacco che da giorni stanno frenando la protesta delle Comunità Rom Calabresi giustamente risentite per essere state ignorate dalla nuova Amministrazione (come da quella precedente). Pino Spadafora, delegato dall’Assessora De Rosa che ieri sera fino a tardi aveva ricevuto volontari e Rom, è entrato nelle case del Villaggio degli Stadi le cui fondamenta sono macerate dalla falda acquifera, è entrato nella vera baraccopoli quella dei Rom Cosentini di Via Reggio Calabria che attendono dagli anni ’40 la casa popolare fra topi e serpenti, è entrato anche in una delle quasi 30 abitazioni dei Rom della Transilvania. Il teatro mediatico di questi ultimi 18 mesi comincia ad essere smontato e ben venga questa conferenza-stampa itinerante che ha fermato , per merito dell’Opera Nomadi e dei Consiglieri Sacco Cipparrone Ambrogio e Frammartino, la guerra fra poveri che un’imprudente visita del Sindaco stava scatenando dopo la promessa di costruire case ai Rom Rumeni sul Fiume Crati in un quartiere dove già vivono ALTRI 500 Rom . L’Opera Nomadi ha trovato la soluzione (in realtà le molte soluzioni in altrettanti siti di proprietà pubblica) per i Rom Rumeni del Fiume, ma fuori Cosenza e la esporrà soltanto quando sarà trovato l’accordo con l’Amministrazione Comunale. Intanto la priorità non è quella del Fiume ma l’assegnazione DELOCALIZZATA di case popolari a chi le aspetta da 60 anni come le 45 famiglie di Rom Calabresi di Via Reggio Calabria ed il risanamento delle case del Villaggio (e l’assegnazione alle giovani coppie delle sottostanti palazzine dove vivono dal Dicembre 2001) invase dall’acqua nelle fondamenta. In settimana prossima i Rom incontreranno ancora l’Amministrazione Comunale per discutere non soltanto dei Rom del Fiume, ma di tutte e 5 le comunità. Concretezza insomma dopo la TROPPA esposizione mediatica di un problema peraltro falso come dimostrano le centinaia di famiglie di Rom Rumeni che hanno affittato case nella stessa Cosenza ed in 10 Comuni dell’area urbana.



25/06/2011    Direzione Generale (Roma)    Habitat