Rom a Cosenza : si riaffaccia il buonsenso ? I Consiglieri incontrano i Rom in Comune

Positiva, e non aggressiva, animazione oggi pomeriggio a Palazzo dei Bruzi, quando una folta delegazione delle 45 famiglie Rom Calabresi baraccate da 60 anni in Via Reggio Calabria ed una più piccola rappresentanza dei Rom Calabresi del Villaggio di Via degli Stadi, è salita nella Sala Commissioni del Municipio, dove erano attesi da un altrettanto folto gruppo di Consiglieri Comunali (Roberto Sacco, Marco Ambrogio, Giovanni Cipparrone, Mimmo Frammartino) e da tutto il Consiglio Direttivo dell’Opera Nomadi di Cosenza. A fine riunione arriveranno anche Tiberiu ed Anton (Rom Rumeni del Centro Storico) in ritardo perché appena usciti dai cantieri edili dove lavorano. “Legittimità e priorità” sembra essere stato il filo conduttore dell’ora e trenta di intenso e fraterno lavoro ed un’agenda molto fitta per la prossima settimana sia per i Consiglieri che per le varie Comunità Rom intervenute. I Rom (soprattutto donne) hanno esposto il loro profondo stupore per essere stati completamente ignorati in questa settimana dal Sindaco, di certo malinformato sulle priorità dell’emergenza Rom in città. In effetti, dopo l’ ”infortunio” della visita alla comunità ritenuta più a rischio soltanto per sovraespozione mediatica (cioè i Rom Rumeni del fiume), l’Opera Nomadi aveva comunicato con il Consigliere di Maggioranza Carmine Vizza che non ha potuto incontrare le comunità perché impegnato nella formazione della nuova Giunta Comunale. Cosa è emerso dall’incontro dei Consiglieri con le Comunità Rom Risanamento immediato della più antica baraccopoli della Città e presentazione di un ordine del giorno specifico rivolto al Sindaco : questi gli impegni presi dai Consiglieri Comunali che sabato 25 effettueranno sopralluoghi alle diverse Comunità. L’Opera Nomadi dal canto suo ha depositato presso la segreteria del Sindaco (nonché al Consigliere Vizza) il preannunciato programma propositivo che riguarda tutte le 5 Comunità Rom della Città e non soltanto quella del Fiume Crati, a torto ritenuta la più a rischio di Cosenza. Ciononostante per i Rom Rumeni di Via Popilia la proposta presentata entra nel concreto merito dei problemi ed individua precise ed individuate soluzioni ( che non sono campi ! ) fuori da Cosenza come già peraltro hanno fatto autonomamente centinaia di famiglie Rom della Transilvania. Conclusioni E’ stata evitata per adesso la guerra fra poveri per via della paziente mediazione di una collaboratrice Rom del Comune (Daniela Manzo), nonché dell’Opera Nomadi e dei quattro Consiglieri. L’Opera Nomadi ha chiesto di incontrare il Sindaco assieme alle Comunità Rom finora escluse in questa settimana di grande confusione e di eccessivo buonismo che ha creato soltanto false attese, per via della disinformazione e dell’incompetenza imperanti sul tema specifico.



17/06/2011    Direzione Generale (Roma)    Habitat