Incontro in Campidoglio del 15 Febbraio 2011 LAVORO e HABITAT per i SINTI

I SINTI romani con l’Opera Nomadi chiedono preliminarmente al Prefetto ed al Sindaco : - INSERIMENTO dei 900 Sinti romani nel piano del Commissario straordinario e quindi di essere sempre convocati al tavolo di coordinamento tramite illoro delegato WALTER TANONI ; BUTI/LAVORO : GIOSTRE Lo Stato riconosce la funzione sociale dei circhi equestri e dello spettacolo viaggiante. Pertanto sostiene il consolidamento e lo sviluppo del settore. (Titolo 1, Art.1, Legge 337/1968) Questo articolo apre la legge dello Stato n° 337/1968, la cui sistematica mancata applicazione ha portato a una crisi vertiginosa dello spettacolo viaggiante, crisi che coinvolge decine di famiglie di Sinti Giostrai, tradizionalmente detentori dei mestieri (così i Sinti chiamano le giostre). Attualmente, in Italia solo il 30% dei Sinti è riuscito con fatica a mantenere questa antica arte tradizionale, ciò ha provocato un aumento del rischio di devianza all’interno di queste comunità, che colpite da una disoccupazione generalizzata, subiscono abitualmente il loro rapporto con le istituzioni solo in termini di ordine pubblico. - Si richiede perciò un regolamento comunale attuativo della legge 337/1968 sulla scorta della proposta di legge regionale Mariani-Battaglia 2009 L’Opera Nomadi si impegna a produrre un dettagliato censimento dei Sinti Giostrai presenti a Roma e che hanno GIA’ acquisito, e a produrre un elenco dei comuni più indicati all’apertura di parchi giostre temporanei. Chiediamo agli Assessori Gasperini e Visconti un tavolo permanente che elabori tale regolamento e vigili sull’applicazione dello stesso. Inoltre agli stessi assessori chiediamo che vengano ripristinati nei parchi storici di Roma (nonché in quelli di nuova istituzione) le piccole attrazioni circensi per i bambini. RACCOLTA DIFFERENZIATA Nel piano Clarke 2009 era prevista un’ISOLA ECOLOGICA anche per i circa 200 operai Sinti che effettuano la raccolta differenziata . Arrivato in Prefettura da tale piano furono esclusi gli operai Sinti. Chiediamo perciò il reinserimento dei Sinti in tale piano. Inoltre l’assessore Bordoni è chiamato a riaprire (con il diretto contributo del Commissario Straordinario) l’Ufficio Comunale per l’avviamento al lavoro dei Rom/Sinti (sito in Via Alessandro Della Seta 20) che dovrà sostenere, con i tecnici dell’AMA e dell’Opera Nomadi, gli operai Sinti nel percorso amministrativo di regolarizzazione ei mezzi usati per la raccolta differenziata. SCUOLA Le Assessore Maria Coscia e Laura Marsilio hanno escluso dal piano di assistenza scolastica del Comune i Rom, Sinti e Camminanti italiani. Chiediamo all’assessore On.le De Palo una radicale inversione di tendenza disponendo, sulla base del Protocollo d’Intesa con il MIUR in vigore dall’anno 2005 e MAI rispettato dal Comune di Roma) di censire immediatamente gli studenti Sinti (di cui non pochi alle Scuole Superiori) e di indire uno specifico bando di gara che includa oltre ai Sinti anche i Rom e Camminanti italiani della Città. L’Assessora Marsilio non ha MAI risposto alla specifica interpellanza, in merito, della Capogruppo On.le Azuni. HABITAT – MICROAREE Altro tema di grande e urgentissima importanza è la questione abitativa dei Sinti Italiani nella nostra città, che non si riesce a capire perché non sia stata minimamente presa in considerazione né dal Commissario Straordinario ed affrontata parzialmente SOLTANTO dal Direttore Angelo Scozzafava - Tale questione si ritiene vada affrontata immediatamente, per questo l’Opera Nomadi ha prodotto al Direttore del Dip.to Pol.Sociali Angelo Scozzafava nell’estate 2010 censimento e una dettagliata documentazione della situazione abitativa in cui versano molte comunità di Sinti. - Una urgente concessione di terreni da destinare a micro-aree residenziali attrezzate (vedi attuazione concreta dei Comuni di Padova di Guastalla e di Appiano –BZ- nonché l’area autocostruita dai Sinti Taic - cittadini italiani, ma di origine austriaca – alla Garbatella sotto le finestre della Giunta Regionale del Lazio), o una sanatoria per quelle già esistenti, per la sosta permanente dove poter vivere in condizioni dignitose, a misura delle loro “famiglie estese”. - Il Direttore Angelo Scozzafava ha già acquisito delibera e Progetto di autocostruzione realizzati dai Sinti a Padova e che il Commissario Straordinario può/deve tenere come filo conduttore per l’intervento in favore dei circa 900 Sinti che in inverno vivono a Roma



15/02/2011    Direzione Generale (Roma)    Formazione e Orientamento