COMUNICATO STAMPA del Sinto Giostraio Walter Tanoni

COMUNICATO STAMPA del Sinto Giostraio Walter Tanoni Vice-Presidente Nazionale Opera Nomadi BRESCIA Via Orzinuovi: sconcertante comportamento da parte delle autorità: e’ imperdonabile! I bambini, le mamme e gli anziani per noi Sinti sono sacri. Ciò che è accaduto dimostra spesso, purtroppo, come anche una figura come quella dell’operatore pubblico possa manifestare intolleranza nei confronti del i più deboli mentre invece il suo ruolo gli imporrebbe di tutelare prima di tutto gli indifesi e di aiutare i bisognosi. Il comportamento da tenere dovrebbe essere diverso: si dovrebbero, innanzitutto, avvisare i genitori prima di qualsiasi spostamento dei minori e dovrebbero essere loro stessi a tutelare la sicurezza della propria famiglia. Ciò che accade a noi Sinti è che spesso tante Istituzioni ci allontanano dai nostri terreni senza darci la possibilità di difendere la nostra proprietà, a ciò si aggiunge il grave problema del comportamento delle Aziende Elettriche che quasi sempre ci fanno pagare l’energia elettrica almeno 5 volte più di tutti gli altri. Quasi tutti noi Sinti siamo nullatenenti, eppure non applicano la Legge Nazionale per lo Spettacolo viaggiante e quindi ci tolgonola sola cosa che ci rimane è il Mestiere Tradizionale tramandato da padre in figlio da sempre, come ad esempio quello delle Giostre. Sembrerebbe quasi che il ruolo di noi Sinti sia solo quello di procurare fastidi quando invece siamo noi ad aver prestato il servizio militare sia in Germania che in Italia, sono i nostri padri (con gli altri cittadini italiani che non sono Sinti) ad aver difeso questa nostra Patria, di cui andiamo tanto fieri, dal nazifascismo. Dato come stanno le cose dovrebbe essere lo Stato italiano fondato sul Diritto ad intervenire per la tutela dei nostri diritti di cittadini italiani, ma quasi tutta l’opinione pubblica tiene gli occhi chiusi aspettando la disgrazia, chiedendosi, solo a cose avvenute, come sarebbe stato possibile evitare le disgrazie. . La disgrazia che ci ha colpito oggi pesa come un macigno sulle nostre teste: per noi, come per tanti altri, i bambini sono sacri ed in quanto tali devono essere tutelati e rispettati. I colpevoli di questo terribile atto hanno messo a rischio la vita di due esseri umani! Agli uomini e alle donne che lavorano nel settore pubblico a contatto con le classi più deboli io e i Sinti miei fratelli diciamo di aiutare i più sfortunati e non di procurargli ulteriore danno!. Noi Sinti dell’Opera Nomadi non vogliamo far la guerra alle Istituzioni (e quindi non denunceremo il ViceSindaco di Brescia e non siamo d’accordo su nessuna azione violenta), ma siamo convinti che ci vorrebbe più fratellanza, più tolleranza, più uguaglianza. Insomma più amore e cura i tra i simili. Invitiamo perciò il Comune di Brescia ad essere più prudente e consultarsi con noi Sinti prima di prendere una decisione che riguarda il nostro gruppo. Uno dei nostri bambin stava morendo e qualcuno dovrà pur riflettere su questo rischio.



22/02/2011    Direzione Generale (Roma)    Formazione e Orientamento