sgombero ex Foro Boario

di Giovanni Luberto ________ CASERTA_______________ Si divide in due Caserta sulla questione dello sgombero rom dell’area ex Foro Boario, in località Lo Uttaro. Pende infatti già da alcuni giorni un’ordinanza di sgombero da parte del Comune sul campo rom che si è insidiato nella zona. Non vi è ancora una data ufficiale, ma sembrerebbe che il giorno sia imminente per l’intervento delle Forze dell’Ordine che sfratteranno gli occupanti poiché l’area interessata, secondo il Sindaco Marino, sarebbe da bonificare e riqualificare. La vicenda però non lascia i casertani in silenzio. C’è chi da una parte sostiene gli insediati, all’incirca sessanta tra donne e bambini, poiché affermano che non ci sarebbero valide alternative di collocazione e che il problema presto o tardi si ripresenterà su un altro territorio; c’è chi invece dall’altra parte insiste perché abbandonino l’area abusivamente occupata al più presto, poiché per loro è risaputo che si tratterebbe di persone senza un lavoro e che per necessità di sopravvivenza sarebbero comunque tendenti al “malaffare”. In effetti non sarebbero sporadici i sopralluoghi effettuati dai militari dell’Arma per ristabilire l’ordine nell’area che spesso è oggetto di liti e dispute fra gli stessi rom; ammonterebbero già a tre gli interventi effettuati negli ultimi venti giorni. Anche la Caritas Diocesana si è mobilitata in una campagna di sensibilizzazione per scongiurare lo sfratto di queste famiglie, offrendo il proprio supporto qualora l’Amministrazione adibisca un’apposita area attrezzata per l’adeguata accoglienza. La penserebbe diversamente il Primo Cittadino, invece, il quale dà priorità alla bonifica dell’area occupata e alla riqualificazione del territorio casertano, pertanto il suo obiettivo resterebbe quello di realizzare un polo tecnologico, un centro di innovazione e di ricerca, escludendo qualsiasi vendita all’asta (così come avrebbe proposto qualche voce tra le fila amministrative) poiché al momento non esisterebbero di fatto spazi che possano accogliere definitivamente queste persone sul territorio casertano. Sia per garantire una dignità a queste persone, sia per restituire sicurezza, legalità e decoro al luogo e ai suoi cittadini.



20/04/2018    Direzione Generale (Roma)