Papa: Opera Nomadi, parli di lavoro per Rom e Sinti problema numero uno

(Fei/AdnKronos) "Il Papa ha incontrato tutti i rappresentanti dei contadini senzaterra del mondo e, con loro e per loro, ha affrontato il problema del lavoro. Lo faccia anche in occasione dell'udienza speciale che terrà lunedì prossimo nell'Aula Nervi, in Vaticano, con i gitani in pellegrinaggio a Roma". E' l'appello di Massimo Converso, presidente dell'Opera Nomadi che, parlando all'Adnkronos, denuncia: "Non esistono più i nomadi. Quindi l'accoglienza di cui tutti parlano è l'ultimo dei problemi per i Rom e i Sinti, che ormai, nella quasi totalità, sono stanziali e vivono nelle case. Il problema centrale per loro è il lavoro!", ribadisce. "Temo che anche in questa udienza con il Papa - prosegue Converso - i Rom andranno tutti ben vestiti e inghirladati, come fanno da 2000 anni, e non si parlerà affatto dei loro problemi". Converso, che da 34 si occupa di Rom, spiega infatti che per i Sinti, circa 30mila, il problema della 'disoccupazione', che porta molto spesso alla devianza, è rappresentato dal fatto che un tempo erano tutti giostrai, e oggi per un problema di mancata applicazione della legge non possono lavorare regolarmente". Analoga problematica per i Rom, che nella quasi totalità, si dedicano alla raccolta del ferro. "La legge del 1968 che regola lo spettacolo viaggiante - spiega Converso - purtroppo non viene applicata come dovrebbe. Essa prevede che in ogni Comune debba essere individuato uno spazio per la collocazione dello spettacolo viaggiante, cosa che non avviene. Per cui non c'è la volontà di regolarizzare questo lavoro, lasciato ai chioschi abusivi e alle strutture improvvisate". Di questi temi tra l'altro - riferisce Converso - "si parlerà il 18 novembre a Reggio Emilia, città con il maggior numero di Sinti in Italia". Quanto ai Rom "l'80% si dedica alla raccolta del ferro nelle discariche abusive o nei cantieri, dove raccolgono il materiale con mezzi non in regola e con il beneplacito di proprietari compiacenti". Eppure "al ministero dell'Ambiente - sostiene - esiste, chiusa in qualche cassetto, una delibera sulla regolarizzare dei raccoglitori ambulanti. Basterebbe che qualcuno la tirasse fuori e si occupasse del problema, per fare di queste persone lavoratori regolari".



22/10/2015    Direzione Generale (Roma)    Diritti