APPALTI IMMIGRATI e MAFIA a Roma : non siamo tutti uguali

PREMESSA Si faccia attenzione : non tutto il movimento che lavora in convenzione con il Dipartimento V del Comune di Roma è corrotto. NEL MERITO L’Opera Nomadi è fra i Rom e Sinti dal 1963 e fino all’arrivo dei grandi finanziamenti successivi all’immigrazione a Roma di migliaia di profughi bosniaci e serbi (per via, fra le altre cause, dei bombardamenti promossi dallo stesso Governo Italiano in Jugoslavia) in Città erano presenti tra i ROM/Sinti soltanto il nostro Ente Morale e la Comunità di S. Egidio. Noi non abbiamo mai capito perché la Cooperativa di cui si è interessata l’inchiesta, pur non avendo alcuna competenza sulle popolazioni dei Rom/Sinti, fosse destinataria di vaste convenzioni. Per noi è un mistero perché, essendo l’unica realtà apartitica ed aconfessionale, siamo per questo motivo destinatari della più piccola convenzione del settore (dove le nostre operatrici con grande coraggio lavorano fra colonie di parassiti ed insetti). In queste ore volano sempre più bassi sull’associazionismo i corvi di potenti settori confessionali (sotto altra sigla e con il conforto di alcuni MEDIA dell’immagine) che mirano soltanto a sostituirsi anche a chi ha lavorato onestamente con il Dipartimento V. La questione CASE e CAMPI c’entra poco in tutto questo, in Italia la stragrande maggioranza dei Rom/Sinti vive GIA’ in casa o aree auto-costruite a proprie spese (anche nell’area urbana di Roma e si guardi a questa esperienza invece di scatenare una guerra fra poveri) ed altre migliaia di famiglie in alloggi di edilizia pubblica. La Magistratura sta compiendo il proprio dovere, ma sull’associazionismo onesto (e contro l’Assessora Cutini) volano bassi i suddetti corvi e si avvicinano gli sciacalli.

Repubblica 4.12.2014



05/12/2014    Direzione Generale (Roma)    Eventi