CASE POPOLARI ai ROM stranieri a Roma :parole in libertà e Sindaco senza dati

Ci dispiace per il Sindaco Marino che vorrebbe trovare un equilibrio fra le esigenze dei Rom Stranieri (di tutti gli altri, in particolare dei Sinti, non conosce nemmeno l’esistenza) e quelle del resto dei Cittadini della periferia romana. Ma la realtà è proprio un’altra : 1) DATI errati del 60% : i Rom, Sinti e Camminanti nella Capitale sono 20mila, il dato degli 8mila si riferisce soltanto a quelli assistiti dal Comune di Roma; la situazione è diversificatissima e comprende anche quelle centinaia di Rom e Camminanti che hanno GIA’ ottenuto la casa popolare e le migliaia di Rom/Sinti che hanno acquistato terreni agricoli e risiedono (in casa) sopra di essi; in ogni caso in una città di 3 milioni di abitanti e rispetto alle altre capitali europee il numero NON è alto; va ribadito che il PIANO MEGACAMPI E’ OPERA dei SINDACI RUTELLI/VELTRONI ed è stato terminato dal collega Alemanno; Marino e Cutini non c’entrano nulla e nulla possono senza il Ministro Alfano; 2) AUTOCOSTRUZIONE : è un’idea tutta dell’OPERA NOMADI e l’unica esperienza attuata in Italia istituzionalmente è quella di Padova (Ministro Paolo Ferrero e Comune) e riguarda quei Sinti i cui parenti romani il Sindaco NON ha MAI incontrato; NON è attuabile a Roma e, peraltro, la stragrande maggioranza dei Rom che vivono nei Campi del Comune di Roma desidera un terreno dove poter vivere con la propria e dove svolgere le proprie attività di lavoro; 3) FASCISTI : i modelli di Casa Pound e Forza Nuova sono quelli della deportazione e sterminio : la Repubblica di Salò che deportò e fece scomparire centinaia di Sinti ed Emil Codreanu noto per aver massacrato Ebrei e Rom in Romania ; è vergognoso che gli abitanti di quartieri democratici ed antifascisti abbiano accolto questi relitti della società; 4) MODELLI ZAGAROLO, GUIDONIA ed ARDEA : invitiamo il Sindaco a visitare le decine di aree autogestite alle porte di Roma ad Ardea, Guidonia e Zagarolo, si tratta di piccole Comunità Rom che hanno saggiamente abbandonato i Campi romani ; la maggior parte delle famiglie Rom ospitate dal Comune di Roma può permettersi questa soluzione; 5) FUOCHI di DIOSSINA : dal 1990 l’Opera Nomadi propone di regolarizzare gli ormai (2014) 1000-mille- operai Rom/Sinti della raccolta differenziata, la famosa Delibera-TREDICINE che porterebbe ogni anno 2 milioni di euro al Comune di Roma (AMA) e stroncherebbe i furti di rame in Città e le discariche abusive nei Campi Comunali; la delibera Tredicine è ferma in Commissione Ambiente dall’Aprile 2014 , è stata già approvata dalla Commissione Pol. Sociali, ma è bloccata dalla lentezza incredibile di quella Ambiente; tale regolarizzazione fermerebbe i fuochi alla diossina che si alzano dai Campi Comunali; 6) LEGALITA’ : lo Stato ed il Comune devono riprendere il controllo dei loro Campi e ci chiediamo chi potrebbe fare di più di Rita Cutini senza la diretta collaborazione del Ministero dell’Interno (in realtà dietro la campagna contro l’Assessora, si cela una ricchissima organizzazione confessionale di carattere nazionale che vuole prendere il controllo del Settore : siano prudenti perciò Sindaco e ViceSindaco nell’accogliere ed abbracciare in Campidoglio i falsi filantropi che sotto altra siglia in realtà perseguono questo poco nobile scopo), gli sgomberi non servono a nulla se non all’immagine, il controllo H24 è altra cosa purchè non venga affidato al buonismo dei poteri forti del Terzo Settore. Si attui la tolleranza-zero verso i Minori utilizzati nella questua per profitti finalizzati a beni non-necessari (non Collegi e Case-famiglia però, ma piuttosto grandissima severità nella scolarizzazione); CONCLUSIONI : il Sindaco prenda direttamente in mano i due Progetti occupazionali a costo zero e cioè la Delibera-Tredicine e la riapertura del MERCATO CITTADINO dell’usato ; le Comunità Rom allora avranno legalmente la possibilità di trasferirsi nell’area urbana. Nel frattempo si pensi a ripristinare la legalità con l’aiuto PARITARIO del Ministero dell’Interno. (M.C. 23.XI.14) 339-6421538



25/11/2014    Direzione Generale (Roma)    Diritti