LA BARBUTA di Ciampino , in merito ad "Associazione " di dilettanti e dilettante (perchè non informatosi preventivamente) anche il cronista

Al Direttore de “IL FATTO QUOTIDIANO” e per c. : Dr. Furio Colombo OGGETTO : "Associazione " di dilettanti e dilettante (perchè non informatosi preventivamente) anche il cronista Il vostro articolo, fondamentalmente scandalistico, è pervaso da una disinformazione totale, la stessa che contraddistingue il gruppetto di aspiranti che indice questa serie di fallimentari assemblee demagogiche e prive di qualsiasi inquadratura storico-antropologica del problema . Nel merito : 1) Il cosiddetto Campo de “LA BARBUTA” NON è STATO COSTRUITO dalla Giunta Alemanno, bensì dalla Giunta Rutelli nel 1995 ed il Capofamiglia di cui si parla viveva quindi già lì con la sua famiglia estesa proveniente dal quartiere Cinecittà (Via Scintu), dove dimoravano accanto ad un’altra famiglia estesa di Rom Khorakhanè ed alla Comunità dei Sinti; 2) Il Capofamiglia di cui tratta lo sconcertante articolo (e che l’Opera Nomadi conosce sin dalla sua nascita in Italia) è appunto esclusivamente capo del suo singolo nucleo familiare; soltanto un articolo scandalistico può usare la comica definizione di . Auspichiamo che IL FATTO QUOTIDIANO si documenti seriamente prima di diffondere il panico fra i lettori con articoli così superficiali. Invitiamo IL FATTO QUOTIDIANO a visitare con urgenza la pacifica e laboriosa Comunità dei SINTI (Giostrai ed Operai della Raccolta Differenziata) Evangelisti – guidata dal Prete-Operaio Gildo Tanoni - che vive a LA BARBUTA, così da far comprendere in modo complessivo la realtà ai suoi lettori. Che lo Stato sia assente da intere parti del territorio romano è un assunto che l’Opera Nomadi (l’unica realtà apartitica ed aconfessionale del settore specifico in Italia) sta denunciando da decenni. Però IL FATTO QUOTIDIANO non pubblica MAI nulla delle realistiche note dell’Opera Nomadi in quanto NON-scandalistiche. Ma il male parte da lontano, appunto dalle Amministrazioni Rutelli e Veltroni il cui era identico a quello di Gianni Alemanno. MASSIMO CONVERSO Presidente Opera Nomadi del Lazio



18/07/2014    Direzione Generale (Roma)    Diritti