Lettera dei Sinti di Ciampino

All’Assessore alle Politiche Sociali On.le Cutini per il tramite delle On.li Consigliere Comunali Erica Battaglia e Gemma Aziuni Vi scriviamo noi sottoscritti Cantarini Manolo e D’Ignazio Eros portavoce dei sinti italiani trasferiti dal Sindaco Rutelli 18 anni addietro da Via Scintu (Cinecittà) in via della Barbuta a Ciampino che è uno dei siti piu’ inquinati della Città di Roma. Infatti nel 1995 presentammo ricorso al TAR e lo vincemmo, ma nessuna Amministrazione né quella del Sindaco Veltroni né quella del Sindaco Alemanno ha rispettato questa sentenza e ci ha trasferito in un’area sana. Apparteniamo ad antiche famiglie circensi, ma adesso svolgiamo l’attività di Operai della raccolta differenziata ONESTAMENTE. I Vigili Urbani del Comune ci hanno sequestrato i nostri camion ed il Consiglio Comunale di Roma non ha approvato la Deliberazione del Settembre 2012 per istituire l’albo comunale dei raccoglitori ambulanti : questa è la prima richiesta che oggi vi facciamo, cioè di acquisire la delibera presso la segreteria della Commissione Politiche Sociali e farla approvare subito dal Consiglio comunale. Vi ricordiamo che questa delibera è stata preparata dai tecnici del Comune di Roma assieme all’Associazione degli Imprenditori del settore rottamazione. Noi abbiamo già una Cooperativa (si chiama Phralipè) che nel 2006 ha lavorato benissimo con l’AMA con il Comune e con la Provincia. Facciamo presente alla S.V. i problemi giornalieri dei sinti italiani che “vivono” nel Campo (Comunale ma inquinato) di Ciampino : 1) siamo sommersi da INQUINAMENTO AMBIENTALE del tipo : amianto, gomme auto, oli di ogni genere, vernici,vetri,plastiche : tutto ciò viene incendiato quotidianamente dai Rom Khorakhanè inquinando l’aria, creando gravi problemi respiratori per bambini ed anziani : per questo motivo molti di loro sono stati colpiti da malattie cardiache anemie tumori e da uomini arrivati sani nel 1995 si stanno trasformando in invalidi ; oltre a tutto questo c’è da aggiungere che viviamo nei nostri liquami con rischi di epidemie varie 1A) L’INQUINAMENTO ACUSTICO ; il nostro brutto campo è in un terreno circondato sui quattro lati dall’Aeroporto di Ciampino , dal Grande Raccordo Anulare, dalla Via Appia Nuova, dalle Ferrovie dello Stato; questo terribile inquinamento acustico ha creato a tutti noi problemi acustici molto gravi; infatti quando l’Onorevole Rosa Russo Jervolino ci venne a fare visita nel 1995 disse che in quel posto scelto dal Sindaco Rutelli non potevano vivere nemmeno degli animali tanto era (ed è) inquinato per il rumore e per l’acqua che c’è sotto il terreno. 2) tutto cio’ e’ stato aggravato negli ultimi 2 anni fa purtroppo dalla costruzione del megacampo con l’arrivo di numerosi altri Rom Khorakhanè ed è peggiorata, se possibile, la tolleranza tra i Sinti ed i Rom Khorakhanè che soltanto a Ciampino, in tutta Italia!, sono costretti a vivere insieme, malgrado abbiamo culture molto diverse. Abbiamo gia chiesto alle vecchie Amministrazioni del Sindaco Veltroni e del Sindaco Alemanno lo spostamento dei sinti in altro luogo affinché continuino la loro cultura, in pace con i cittadini : tutto ciò e stato promesso dalla due ultime Amministrazioni Comunali, ma ciò non si e’ realizzato. Oggi 1° Luglio 2013, giorno del primo Consiglio Comunale, torniamo a chiedere alla Giunta Comunale dell’Onorevole Marino che venga effettuato lo spostamento (urgente) dei sinti italiani (sia cattolici che evangelici). Alla Amministrazione capitolina ripetiamo che siamo disposti nell’aiuto (come a Padova con i nostri parenti Sinti Veneti ed è importante che prendete questo Progetto del Comune di Padova) nell’autocostruzione di un area per i sinti e si risparmia quasì la metà. Quello che chiediamo è un terreno con la presenza di un cavo per l’energia elettrica, di cui i Sinti pagherebbero la fornitura ed un allaccio alle condutture fognarie per togliere i vecchi bagni chimici e allaccio idrico di cui la popolazione sinta paghera’ i servizi forniti. Possibilmente che venga trovata un area nella zona est di Roma per dar modo ai bambini di frequentare le scuole con i propri amici. Tutti i Sinti evangelici (e cattolici) italiani sono disposti a impegnarsi nel campo lavorativo di raccogliere i rifiuti ingombranti e per le nostre donne di poter avere il permesso di vendere i nostri oggetti (bonsai, bottiglie artigianali, ed altri prodotti) come ambulanti autorizzate. Se vi è una nuova volontà politica del Consiglio Comunale, noi siamo pronti con le nostre due Cooperative (le più antiche dei Rom e Sinti di Roma) quella degli Operai e quella del Mercato (che si chiama Pijats ed esiste da tanti anni) bnon chiediamo un sussidio ma di autorizzare i lavori che già svolgiamo, essendo grandi lavoratori onesti. Vi ricordiamo che l’unico gruppo che ha fatto il censimento da solo è proprio quello dei 900 Sinti che l’hanno realizzato con le schede avute (dal nostro VicePresidente Walter Tanoni, un Sinto Giostraio) dal Direttore Scozzafava tre anni fa, perché esiste un progetto preparato dal Prefetto e dal Dipartimento Politiche Sociali : un progetto che non sappiamo perché è fermo e vogliamo che voi Assessore Cutini e Consigliere Comunali Battaglia ed Azuni lo riprendete in mano subito prima che accada una disgrazia a Ciampino. Il VicePresidente Walter Tanoni i PORTAVOCE DELLA COMUNITA’ dei Sinti di Ciampino Manolo Cantarini – Eros D’Ignazio



29/06/2013    Direzione Generale (Roma)    Habitat