RICHIESTA SMENTITA

dall'OPERA NOMADI Sezione Lazio Al Direttore del quotidiano romano Gaetano Pedullà e per conoscenza al SINDACO di ROMA OGGETTO : Richiesta smentita, la famiglia Casamonica NON vive in 8° Municipio a Torbellamonaca, ma in IX, X e XII Municipio. L'Opera Nomadi ha diretto rapporto con la Comunità dei Rom Abruzzesi residenti a Roma sin dagli anni '30 nella baraccopoli dell'Acquedotto Felice allorchè vivevano tutti con il commercio dei cavalli e con la chiromanzia non truffaldina. Era merito della nostra volontaria Maria Severino se negli anni '70 i primi minori Rom Abruzzesi (ancora sotto gli Archi dell'Acquedotto Felice) venivano scolarizzati nella leggendaria Scuola "Cagliero" di Via Tuscolana come abbiamo documentato con libri, foto ed addirittura un film d'autore. Successivamente tali Comunità, dagli anni '70 in poi, si spostarono in case proprie in tutta la zona dell'Anagnina/Tuscolana, Torre Angela, Quadraro, Vivolo Tuscolano e Vicolo di Porta Furba e nell'81 il Sindaco Petroselli assegnò loro case popolari ad Ostia Nuova, Laurentino, Spinaceto ed in altri quartieri, nonchè un grosso nucleo si stabilì a Latina. A Torbellamonaca non abitava e non abita alcuna famiglia della Comunità dei Rom Abruzzesi. In particolare la famiglia estesa dei Casamonica vive, abbiente, alla Romanina ed in gravi condizioni di disagio a Spinaceto e Vicolo di Porta Furba. L'Opera Nomadi ha rapporti soltanto con queste famiglie disagiate e rivendica che una giovane Csamonica lavori onestamente da quattro anni nella Cooperativa delle donne Rom (lavanderia-stireia). Il padre da 20 anni è operaio in una Cooperativa di servizi nel verde pubblico, dopo un Corso con lo IAL-CISL e l'Opera Nomadi. L'articolo della Sua collaboratrice NON è quindi minimamente rispondente alla realtà e Le chiediamo perciò di smentirlo nonchè di documentarsi sui nuclei Casamonica che non vivono di usura ed altra macrocriminalità. Non manchiamo di contestare infine a tutti gli Assessori Comunali alla Scuola succedutisi in questo ultimo decennio da Maria Coscia (Giunta Veltroni) a Gian Luigi De Palo (Giunta Centro-Destra) la sciagurata colpevole esclusione dei minori Rom Sinti e Camminanti Italiani dalle politiche scolastiche dell'Amministrazione Comunale, fra cui quindi anche i bambini Casamonica che sono stati ulteriormente emarginati dall'incapacità e dall'incompetenza di questi Assessori alla cui politica di esclusione dei Rom/Sinti Italiani, in questi dieci anni si sono opposti soltanto l'Opera Nomadi e la Consigliera Gemma Azuni. In merito consideriamo anche i nuovi Consiglieri Battaglia, Nieri ed Ozzimo nostri referenti per una radicale inversione di tendenza amministrativa che includa tutti i minori Rom/Sinti nlle politiche educative del Comune di Roma. IL PRESIDENTE dell'OPERA NOMADI dr isp Massimo Converso



14/06/2013    Direzione Generale (Roma)    Diritti