In ricordo di Giorgio Ferri

Il già Consigliere Nazionale Giorgio Ferri, scomparso ieri nella sua Reggio Emilia, era come un rasaj per i Sinti reggiani, un saggio insomma quasi un uomo da “kris” , cioè in grado di venire a capo delle controversie più complesse fossero quelle interne nella Comunità dei Sinti sia in quelle fra i Sinti e le Istituzioni, ruolo che adesso con altrettanta modestia abnegazione professionalità è assolto dalla sua allieva Giovanna Bondavalli e dal nostro VicePresidente Sinto “Marziano”, il Sinto più kalo di Reggio Emilia. Ci fu saggezza e determinazione anche, alla fine degli anni ’80, quando Giorgio dovette scegliere fra l’autonomia dell’Opera Nomadi e l’integralismo cattolico che voleva portare la sua amatissima Opera Nomadi in una linea di dipendenza ideologica. In quel periodo Giorgio seppe scegliere per il bene dell’Associazione e quindi per quello dei “suoi Sinti” (come ieri li ha ben definiti la Presidente Bondavalli). Memorabile fu la sua missione a Roma in quegli anni quando intervenì per salvare l’autonomia dell’Opera Nomadi, nell’assemblea che portò ad una dolorosa ma necessaria separazione di percorsi. So quanto Giorgio potrà mancare a Gabriella, a Giovanna, a Marziano ed a tutti i Sinti Giostrai o non più, purtroppo, Giostrai, ma soprattutto a Giuseppe che nella sua Presidenza dell’Opera Nomadi mi continuava a ripetere di non poter emulare cotanto predecessore… E mancherai, nell’affetto e nella stima, tanto anche a me che ammiravo la tua saggezza e la tua allegria ed anche quelle eleganti bretelle che esteticamente un po’ ti connotavano come uomo distinto e tradizionale della sana provincia italiana, solidale e giusta. Ho già detto e chiesto alla Sezione di individuare con il Comune o la Provincia (o, perché no, in una scuola, il tuo ambiente) una sede da destinare all’Opera Nomadi che da oggi porti il tuo nome e che raccolga tutti gli scritti le immagini e gli oggetti che riguardino i Sinti Emiliani, un Centro Studi di carattere regionale insomma. Questo primo scritto in tuo ricordo sarà pubblicato sul libro sulla scolarizzazione dei Minori Rom/sinti che il 17 Gennaio verrà presentato a Ministero dell’Istruzione in Roma. E certo ci sarà una tua foto, quel viso sereno che ci infondeva sempre equilibrio di vita. E’ così che ti porteremo con noi sempre, continuando la tua battaglia per il riconoscimento dell’habitat a dimensione della famiglia estesa Sinta, per la legalizzazione della raccolta differenziata (nuovo mestiere dei Sinti), per l’applicazione vera della Legge Nazionale sullo spettacolo viaggiante, per l’irrisolta questione delle oppressive tariffe elettriche e soprattutto perché i bambini Sinti superino quella invisibile barriera della licenza di scuola media uscendo dalla serie B dell’istruzione, contenuto a cui lavoravi più di ogni altro. Siamo certi che Giovanna e Marziano ti saranno degnissimi successori e spero con loro di organizzare una manifestazione in tuo onore nelle prossime settimane a Reggio Emilia. Baxtalo drom, Giorgio baro gagio baro phral ! Il Presidente Nazionale (Dr Massimo Converso)



29/11/2012    Direzione Generale (Roma)